ARAN OF THE SAINTS
Pare che il Cristianesimo giunse sulle isole
Aran con Eanna o Enda intorno al 500 d.C. I monasteri da lui fondati
seguivano regole piuttosto severe, con un fiero regime di preghiera,
istruzione, austerità e mortificazione. Si dice che Enda arrivò ad
Arainn dal Connemara su di una barca di pietra, fatto che scatenò le ire
di un capo pagano di nome Corbam. Sempre la leggenda dice che vi siano
oltre 100 santi sepolti presso il monastero di Enda, tanto da far valere
alle isole il nome di Aran of the Saints.
Teaghlach Éinne
Ben poco rimane del famoso monastero di Enda
dato che gran parte delle pietre di questi edifici furono utilizzate per
costruire l'Arkin Castle in epoca Cromwelliana.
La base di una torre rotonda (l'unica rimasta
sulle isole), un pozzo dei miracoli e due chiese,Teaghlach Éinne e
Teampall Bheanáin sono gli unici edifici rimasti di questo importante
complesso monastico.
La chiesa di Enda si trova vicino alla
spiaggia all'interno di un cimitero. E' una piccola chiesetta senza tetto
di forma rettangolare. Rispetto alle dimensioni originali venne ampliata
nel 17° secolo per 3 metri verso Ovest utilizzando anche frammenti di
alcune pietre tombali.
Nell'altare della chiesa un'altra lapide presenta una croce latina con un
iscrizione in latino e irlandese. La chiesa è in parte ricoperta dalla
sabbia della spiaggia portata dal vento.
Durante alcuni lavori di restauro vennero portati alla luce altri
frammenti di alte croci con immagini scolpite.
Teampall Bheanáin
Questo piccolissimo Oratorio su una collina
che domina Cill Éinne merita sicuramente una visita. Pare sia dedicato a
San Benignus, un discepolo e successore di Patrizio di Armagh.
E' orientato secondo l'asse Nord-Sud invece
che il più usuale Est-Ovest forse perché si trovava in un luogo
particolarmente esposto alla furia del vento. La costruzione viene fatta
risalire all'11° secolo. Una piccola finestrella si trova sul lato Ovest.
date le sue ridotte dimensioni si può pensare che fosse l'oratorio di un
eremita o che in questo luogo sacro venissero conservate le reliquie di
San Benigno.
Teampall Chiaráin
Resti di una chiesa di epoca medioevale di
forma rettangolare. Nei dintorni vi sono alcuni resti di una piccola
costruzione a pianta quadrata e di due lapidi con iscrizioni a Nord-Est e
Nord-Ovest della chiesa.
Una di queste presenta un piccolo foro e si racconta che questa pietra
avesse proprietà curative: quando una donna stava male di salute, i suoi
vestiti venivano fatti passare attraverso questo foro e venivano
reindossati con la speranza di un miracolo. Altre notizie indicano invece
che questa pietra avesse funzioni di meridiana.
Nei campi circostanti si possono osservare
altre lapidi con incisioni a forma di croce. A Nord della chiesa, vicino
alla baia, una piccola collinetta segna il cimitero di Athárla. Ben poco
è visibile di questo piccolo cimitero: alcune pietre segnalano i luoghi
di sepoltura dei bambini non battezzati.
Teampall Asurnaí
Le rovine di questa piccola chiesa dedicata a
Sourney, una santa arrivata alle Aran dalla contea di Galway. Ad est della
chiesa i resti di un piccolo edificio rettangolare segnalano probabilmente
il luogo di sepoltura della Santa e sono conosciuti come "St.
Sourney's Bed".
Alcune lapidi con incisioni a forma di croce sono presenti nelle
vicinanze.
Teampall an Ceathrar Álainn
Chiesa risalente al 15° secolo e dedicata ai
4 meravigliosi Santi: Fursey, missionario in Britannia e in Europa,
Brendan di Birr, Conal e Bearchán di cui non si hanno notizie.
Al di fuori della chiesa, attaccato al lato Est, una camera contiene 5
lapidi ravvicinate nel luogo che si ritiene fosse il luogo di sepoltura
dei 4 santi: nel passato la gente che aveva disturbi di salute era solita
dormire in questo luogo per alcune notti affinché i propri mali venissero
curati.
Pochi metri a Sud-Est della chiesa si trova un pozzo sacro circondato da
un piccolo muretto di pietra. Viene chiamato Tobar an Ceathrar Álainn e
offerte dei fedeli (medaglie, rosari, bottoni) vengono fatte anche in
tempi recenti.
John Millington Synge raccontò che questo pozzo curava dalla cecità e
dall'epilessia e che il figlio di una signora di Sligo riottenne qui la
vista. Questo pozzo ispirò la sua opera "The Well of the Saints".
Teampall MacDuagh e Teampall na Naomh
Nei pressi del sito archeologico di Dún
Aonghasa si trovano queste due piccole chiesette. La più grande, Teampall
MacDuagh, è dedicata a Colmán MacDuagh che nel 6° secolo fondò uno tra
i più importanti monasteri del Connacht a Kilmacduagh.
ha le caratteristiche delle primitive chiese di pietra e l'area più
antica risale all'11° secolo. Varie aggiunte vennero fatte a più riprese
nei due secoli successivi e nel 15° secolo.
Su una delle pietre vicine all'angolo Nord-Ovest c'è una piccola figura
in bassorilievo che rappresenta l'immagine singolare di un cavallo con la
testa piccola, il corpo allungato ed un corno sopra la testa.
Ad Ovest della chiesa una grossa lapide riporta l'incisione di una croce
latina su un lato ed una croce latina con Anello sull'altro.
A Sud Est si trova la chiesa dei
Santi Teampall na Naomh: non si hanno informazioni su questo semplice
oratorio e solo la parte inferiore delle mura è rimasto.
Na Seacht d'Teampaill
E' il più importante sito monastico delle
isole e si trova nei pressi del villaggio di Eoghanacht. In realtà di
chiese vere e proprie ce ne sono soltanto due (Teampall Bhreacáin e
Teampall an Phoill) perchè gli altri edifici sembrano essere semplici
abitazioni dei monaci.
Su Brecan sono giunte poche notizie per lo più derivanti da alcuni brani
di un poema del 15° secolo che trattava della vita del Santo: pare che
giunse sulle isole Aran tra il 5° ed il 6° secolo e qui distrusse un idolo
pagano acquisendone poi il nome e convertendo il Santuario Pagano in un
monastero Cristiano.
La chiesa di Brecan è l'edificio più grande del complesso ed è
costituito da aggiunte di svariate epoche. All'interno vi sono alcune
iscrizioni antiche.
L'altra chiesa è di forma rettangolare e si trova nell'area Sud-Ovest del
complesso e risale al 15°-16° secolo.
Gli altri edifici venivano probabilmente utilizzati come abitazioni per
i monaci.
Una piccola area rettangolare rimarca
probabilmente il luogo di sepoltura di Brecan ed in esso si trova un
frammento di una lapide in cui è inciso il nome del Santo.
Altre lapidi si trovano in tutta l'area del complesso, con iscrizioni che
suggeriscono la preghiera per alcune persone e che probabilmente erano
componenti di una sorta di percorso di penitenza che i fedeli dovevano
intraprendere.
In quest'area furono scoperti anche alcuni
pozzi miracolosi e numerosi frammenti di alte croci, risalenti al 12°
secolo, finemente scolpite con disegni geometrici di natura celtica e
figure del Cristo affiancate da figure umane.
Cill Cheannannach
Sono le più importanti rovine cristiane
dell'Isola di mezzo. Questa piccola chiesa si trova vicino alla baia ad
Est dell'isola.
All'interno si trova una pietra, probabilmente parte di uno scrigno di
pietra, di forma triangolare con un buco vicino alla base. Questo foro
permetteva ai fedeli di toccare le reliquie del Santo contenute nello
scrigno.
Ben pochi sono i resti di altre costruzioni
monastiche su Inis Meáin e tra questi sono rimaste parte delle fondamenta
di Teampall na Sacht Mac Rí (La Chiesa dei Sette figli del Re) e
pochissimi resti di Atharla Chinndeurge.
I cenotafi di Árainn
Nell'isola principale, sulla strada che va da
Cill Éinne a Eoghanacht, si trovano 28 cenotafi monumentali risalenti al
18°-19° secolo che commemorano alcune famiglie importanti di queste
isole. Generalmente sono formati da due pietre iscritte rivolte verso la
strada ed una piccola croce sulla cima.
Lo scrittore Tim Robinson ha catalogato tutti questi monumenti in un libro
dal titolo ......