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JAMES Augustine JOYCE (Rathgar 2 Febbraio 1882 - Zurigo 13 Gennaio 1941) |
VITA:
Studia nel prestigioso collegio gesuita Clongowes Wood College e poi, per le disastrose condizioni economiche della famiglia, al belvedere College. Nel 1898 si iscrive allo University College of Dublin e in questi anni inizia a manifestare un carattere anticonformista e ribelle. Difende con articoli e conferenze il teatro di Ibsen, considerato ai tempi immorale e sovversivo. Pubblica Il giorno del Volgo, un pamphlet nel quale si scaglia contro il provincialismo della cultura irlandese.
Dopo la laurea in lettere si iscrive a medicina e si trasferisce a Parigi per studiare alla Sorbona ma deve presto ritornare a Dublino per la morte della madre. Nel 1904 scrive il saggio autobiografico A Portrait of the Artist che decide poi di trasformare nel romanzo Stephen Hero: questo costituirà il nucleo centrale del successivo Ritratto dell'Artista da Giovane. Compone anche molte delle poesie raccolte in Chamber Music.
Sul giornale "Irish Homestead" escono tre racconti poi compresi in Gente di Dublino. Incontra Nora Barnacle, proveniente dall'Ovest dell'Irlanda per fare la cameriera a Dublino, che sarà sua compagna per tutta la vita.
Si trasferisce con l'amico scrittore Oliver St. John Gogarty (colui che sarà poi rappresentato come Buck Mulligan nell'Ulisse) nella torre martello di Sandycove ma vi resta solo una settimana. Lascia infatti l'Irlanda per andare con Nora a Zurigo, poi Pola ed infine Trieste. Qui lavora come insegnante di inglese alla Berlitz School. In una lunga vacanza a Roma lavora come corrispondente estero di una banca e progetta, senza iniziare a scriverlo, un racconto di vita dublinese, primo germe dell'Ulisse.
Tornato a Trieste si inserisce nell'ambiente culturale triestino, diventa amico di Italo Svevo a cui insegna l'inglese, collabora con il giornale "Il Piccolo della Sera" e tiene conferenze su temi irlandesi. Nel 1907 la raccolta di poesie Chamber Music viene pubblicata a Londra. Tra il 1911 e il 1914 scrive un poemetto in prosa, quaderno di note per le opere maggiori, che sarà pubblicato postumo con il titolo di Giacomo Joyce; è l'unico lavoro non ambientato a Dublino ma in Italia. Tornato a Dublino tenta l'impresa di aprire un cinema ma fallisce. Cerca di fare pubblicare Gente di Dublino ma continua ad ottenere rifiuti. Deluso e sconsolato nel 1912 lascia l'Irlanda per non farvi mai più ritorno.
Nel 1913 lavora alla rielaborazione del Ritratto e conosce Ezra Pound a cui mostra alcuni racconti suscitando l'interesse del poeta statunitense. Gente di Dublino (Dubliners) viene finalmente pubblicato e sul giornale londinese "The Egoist" inizia ad uscire a puntate Dedalus.
Ripreso slancio inizia la stesura dell'Ulisse che la newyorkese "Little Review" pubblica dal 1918 e scrive il dramma Exiles (Esuli) allestito a Monaco nel 1919 con scarso successo. Durante la guerra si trasferisce a Zurigo e ottiene un sussidio dal British Royal Literary Fund. Nel 1920 su consiglio di Pound si trasferisce a Parigi dove nel 1922 Sylvia Beach pubblica Ulisse (Ulysses) che uscirà solo nel 1934 negli Stati Uniti dopo essere stato assolto dall'accusa di Pornografia.
Dal 1923 inizia a scrivere Work in Progress che apparirà 16 anni più tardi con il titolo di Finnegans Wake. Nel 1927 vengono pubblicate le Poesie da un soldo (Poems Penyeach).
Una grave malattia agli occhi che per certi periodi lo prova quasi completamente della vista, lo costringe a numerosi interventi chirurgici. Viaggia frequentemente tra Inghilterra, Svizzera e Germania. Frammenti di Finnegans Wake sono pubblicati dalle riviste letterarie più d'avanguardia suscitando giudizi perplessi e polemici. Iniziano a manifestarsi i primi disturbi mentali della figlia, ma Joyce vorrà tenerla sempre con se, lasciandola in clinica solo nei momenti di crisi più violenta.
Nel 1939 viene pubblicato Finnegans Wake e dopo l'inizio della guerra Joyce si trasferisce a Zurigo dove morirà in seguito ad una operazione chirurgica.
OPERE CONSIGLIATE:
Gente di Dublino (Dubliners, 1914)
15 racconti brevi ambientati a Dublino, una città e i suoi abitanti descritti con termini di pietà e con uno stile di scrupolosa meschinità che non rifugge però da accenti sentimentali. Con una prosa puntigliosa che da voce alle frustrazioni dei protagonisti questi racconti si presentano secondo un disegno organico: i primi tre sono dedicati all'infanzia, poi, via via, quattro all'adolescenza e quattro alla maturità; negli ultimi quattro fornisce una testimonianza della vita pubblica di Dublino, dominata da delusioni ed incapacità di agire, giustificando così, implicitamente, il proprio volontario esilio.Dedalus (A Portrait of the Artist as a Young Man, 1917)
Romanzo autobiografico ancorato ai modelli della letteratura ottocentesca in cui però inaugura nuove forme e stili letterari. E' famoso in Italia nella traduzione di Cesare Pavese. Racconta il processo stesso di diventare artista, indagato e rappresentato fin dagli anni dell'infanzia. Nell'ultimo capitolo, in forma di diario, lasciando l'Irlanda il protagonista dirà: "Vado a incontrare per la milionesima volta la realtà dell'esperienza e a foggiare nella fucina della mia anima la coscienza increata della mia razza".Ulisse (Ulysses, 1922)
E' il suo indiscusso capolavoro ed uno dei libri fondamentali della letteratura moderna; in esso scardina le coordinate tradizionali di spazio e tempo e presenta un impareggiabile complessità stilistica. Cerca di far rivivere le ventennali peregrinazioni dell'Ulisse omerico in una sola giornata (16 Giugno 1904, giorno in cui Joyce incontrò Nora e che viene festeggiato oggi a Dublino come Bloomsday) della vita dell'agente pubblicitario Leopold Bloom, un nessuno ebreo-irlandese. Gli episodi, le scene e i fatti sono costruiti con più o meno evidente parallelismo rispetto all'epopea omerica. Nella creazione dei personaggi Joyce si ispirò a dublinesi realmente esistiti (A Dublino, nel James Joyce Cultural Centre, si possono leggere le biografie di una cinquantina di questi personaggi).
ALTRE OPERE:
Musica da camera (Chamber Music, 1907)
36 poesie con una forte impronta decadente. I temi sono quelli dell'amore, della bellezza femminile, del tradimento e della malinconia. Lo stile è semplice, attento al ritmo, alla musicalità del verso e all'armonia delle immagini.Esuli (Exiles, 1918)
Lavoro giovanile, legato alla sua autobiografia spirituale e agli eventi concreti della sua vita; fortemente influenzato dal teatro di Ibsen tratta i temi del rapporto tra marito e moglie connessi alla presenza di un altro uomo.Finnegans Wake 1939
Opera incompiuta dà, ancor più dell'Ulisse, un impressione di rarefazione e caos raccontando l'agitato sabato notte di Humphrey Climpden Earwicker, cinquantenne taverniere di origine scandinava. Influenzato dalla teoria dei corsi e dei ricorsi di Vico che ne forma la vera e propria struttura portante. Simboli e miti universali convivono con la rappresentazione di eventi della realtà contemporanea. Il linguaggio prescinde da ogni normale intento comunicativo per trasformarsi in un suggestivo magma proteiforme.
BIBLIOGRAFIA IN ITALIANO:
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