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BRAM STOKER
(Dublino 8 Novembre 1847 - Londra 20 Aprile 1912)

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VITA:

Suo padre lavorava come impiegato statale nell'ufficio della segreteria del castello di Dublino. Si laurea a pieni voti in matematica al Trinity College di Dublino, ma dopo aver lasciato la scuola sviluppa un grande interesse per la letteratura ed il teatro. Lavora come critico teatrale per il "Mail", acquistando la fama di severissimo stroncatore e nello stesso tempo lavora anch'egli come impiegato dell'amministrazione pubblica. Conosce l'attore Henry Irving (famoso all'epoca per l'interpretazione di Frankestein) e lo segue a Londra, diventandone amico e consigliere. Diventa organizzatore del Lyceum Theatre di Dublino. Inizia a scrivere racconti e testi teatrali oscillanti tra il feuilleton e il grand-guignol (che ottengono scarso successo) ed una raccolta di storie per bambini (Under the Sunset, 1881).
Nel 1897 pubblica Dracula che ottiene un enorme successo e gli garantisce una certa tranquillità economica. Dopo la morte dell'amico Irving pubblica altri romanzi e l'opera in due volumi Personal reminiscence of Henry Irving, 1906.

OPERE CONSIGLIATE:

Dracula, 1897
E' riconosciuto come uno dei più importanti romanzi gotici mai scritti, e ancora adesso la sua fama è viva in tutto il mondo. Stoker rimase folgorato dalla lettura di Carmilla di Le Fanu e decise di scrivere le sue opere cercando di ispirarsi a questo autore.
Stoker iniziò a scrivere Dracula dopo essersi abbondantemente documentato con scrupolosa pignoleria "matematica" su tutto quanto poteva servirgli per costruire il suo romanzo consultando libri e mappe del British Museum, facendo ricerche sulle tradizioni del folklore sui vampiri e su un personaggio dalla fama sinistra realmente vissuto circa 4 secoli prima - Vlad Tepes l'impalatore - e ambientando il racconto in uno dei luoghi più selvaggi e sconosciuti d'Europa: la Transilvania, nido di ogni superstizione
Una caratteristica particolare di questo romanzo è quella di essere scritto come fosse un diario a molte voci, dove ognuno racconta la propria storia o quella di un altro, in un "fitto gioco di rimandi, di specchi destinati a non lasciare, almeno nelle intenzioni, nessun angolo buio" - Leonard Wolf, The annotated Dracula - inframmezzandolo, per di più, con lettere, biglietti, ritagli di giornali, in un montaggio spesso molto felice e riuscito al quale il libro deve senz'altro gran parte della sua fortuna.

ALTRE OPERE:

Gli altri lavori di Stoker rimangono del tutto oscurati dalla fama di Dracula. Meritano menzione Il Mistero del Mare (The Mistery of the Sea, 1902) e Personal reminiscence of Henry Irving, 1906, dedicato al suo grande amico.
Anche nella serie di racconti Dracula's Guest and other Weird Stories pubblicati postumi nel 1914, Stoker si conferma abilissimo manipolatore di trame e grande creatore di macabre atmosfere.

BIBLIOGRAFIA IN ITALIANO:

TITOLO

CASA EDITRICE

La catena del destino THEORIA
La Dama del sudario EDITORI RIUNITI
Dracula MONDADORI
Dracula NEWTON COMPTON
Dracula SPERLING & KUPFER
Dracula RIZZOLI
Il funerale dei topi SIGNORELLI
Il Gioiello delle sette stelle MONDADORI
Il Gioiello delle sette stelle RIZZOLI
L'ospite di Dracula NEWTON COMPTON
Il paese del tramonto STAMPA ALTERNATIVA
Il segreto del fiorire dell'oro RE ENZO
La tana del verme bianco FANUCCI
La tana del verme bianco MONDADORI

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