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Musica Classica e Lirica


Turolagh O' Carolan (16Kb)

Il più antico compositore irlandese di cui siano rimaste alcune composizioni (fino ad allora la musica dei bardi non veniva mai trascritta) è l'arpista cieco Turlough O'Carolan (Toirdhealbhach O' Cearbhallàin - 1670-1738), uno degli ultimi esponenti della tradizione bardica dei suonatori itineranti. La sua musica era fortemente ispirata alla tradizione, ma iniziava ad essere influenzata anche da alcuni compositori europei come Vivaldi e Corelli. Tra i suoi pezzi più celebri vi sono "Gracey Nugent", "Mabel O'Kelly", "Carolan's Receipt" e "Carolan's Farewell to music".
John Field è nato a Dublino nel 1782 e già da bambino mostra le sue grandi doti di pianista. 10 anni più tardi si trasferisce a Londra con la sua famiglia e diventa apprendista di Clementi, un compositore e costruttore di pianoforti. Scrive numerosi concerti per pianoforte eseguendoli sempre di fronte a spettatori entusiasti. Viaggia tra Parigi e Vienna dove fa conoscere le sue opere e si trasferisce infine in Russia, diventando popolarissimo nella società aristocratica di Mosca e St. Pietroburgo. Dopo alcuni viaggi a Parigi, in Belgio, Svizzera ed Italia, la sua salute si aggrava ed è costretto a ritornare a Mosca. Tra le sue oper vi sono i 7 Concerti per pianoforte e numerosi pezzi da solista, alcuni dei quali sono raccolti sotto il nome di Notturni; primo esempio del genere verranno presi ad esempio da numerosi compositori a venire tra cui Chopin e Glinka.

John Field (21Kb)

William Michael Balfe (24Kb)

William Michael Balfe (1808-1870), nato in Pitt St. a Dublino (ora Balfe St.) ottiene grandissimo successo con l'opera "The Bohemian Girl", 1843, una delle opere di lingua inglese più famose della storia dell'Opera Lirica (celeberrima soprattutto l'aria "I Dreamt I Dwelt in Marble Halls". Le altre opere (tra cui The Siege of Rochelle, geraldine e Puits d'Amour) sono ormai cadute nell'oblio e la stessa Bohemian Girl ai giorni nostri è scarsamente rappresentata. Compositore prolifico, ha scritto 21 opere in Inglese, 4 in Italiano e 3 in Francese. In Italia ha collaborato con Francesco Maria Piave, librettista di Verdi, nell'opera Pittore e Duce, 1854, per il Teatro Comunale di Trieste.
Era anche un valente cantante e nel 1834 interpretò il personaggio di Iago nell'Otello di Rossini in una rappresentazione alla Scala di Milano a fianco del mezzo soprano Maria Malibran.
Charles Viller Stanford, nato a Dublino nel 1852, diviene organista del Trinity College nel 1872 e profesore di musica 5 anni più tardi. Fu un prolifico compositore di circa 200 lavori tra opere, musiche per orchestra e musiche corali. Tra le opere che più riflettono le sue origini Irlandesi vi sono la Sinfonia Irlandese e le 6 Rapsodie Irlandesi.

Sir Hamilton Harty (1879-1941) viene chiamato il "Toscanini d'Irlanda" soprattutto per le sue doti di direttore d'orchestra. Cresciuto nel villaggio di Hillsborough, vicino a Belfast. Oltre ad aver composto numerosi lavori orchestrali e concerti per violino e piano, è soprattutto ricordato per i brani che traggono spunto dalle canzoni popolari della musica irlandese tra cui la Sinfonia Irlandese.

Tra le altre opere liriche scritte da compositori Irlandesi occorre ricordare Maritania di Vincent Wallace (1812-1865) e Lily of Killarney, 1862 di Julius Benedict, ormai dimenticate dalla normale tradizione operistica.

Maritana (54Kb)

Gerard Victory (13Kb)

A.J.Potter (1918-1980) e Gerard Victory (1921-1995), direttore della sezione musicale di RTE (Radio Telefís Éireann) dal 1967 al 1982 ed autore di alcuni brani basati sulla vita di letterati famosi (Jonathan Swift,Oscar Wilde, William Butler Yeats e James Joyce) sono state figure molto importanti nello scenario della musica classica contemporanea, mentre tra i compositori moderni ispirati dalla musica tradizionale occorre citare almeno Mícheal Ó Súilleabháin.

 


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