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La Carestia e la Lotta Armata
| An Gorta Mor (Carestia
delle Patate). Un fungo infetta tutti i raccolti di patate (era l'alimento principale
della popolazione povera) rendendole immangiabili. Tutti gli altri raccolti vanno bene ma
hanno costi troppo elevati per i poveri (gaelici-irlandesi). Si diffondono il tifo ed il colera. Circa 3 milioni di Irlandesi muoiono o sono costretti ad emigrare, principalmente verso l'America. La carestia lascia un segno indelebile nella popolazione. Le migrazioni continueranno per tutto il secolo successivo. Cresce il sentimento anti-britannico: si accusa il governo inglese di non essere intervenuto sufficientemente in aiuto alla popolazione irlandese. |
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| Durante la carestia un gruppo di supporter del movimento di O'Connell, gli Young Ireland, tenta una guerra per l'indipendenza senza risultati. Uno dei ribelli, James Stephans, evita la prigione organizzando il suo falso funerale e fuggendo in Francia. Ritornerà dieci anni più tardi per formare un movimento chiamato "Irish Republican Brotherhood" (IRB) in Irlanda e "Fenian Brotherhood" negli Stati Uniti. | ||
| Rivolta Feniana in Irlanda, senza successo. | ||
| Charles Stewart Parnell e Michael Devitt fondano la Land League, che dà inizio a numerosi tumulti in molte zone del paese. Parnell, per la prima volta, suggerisce di usare il metodo del boicottaggio contro la prepotenza dei proprietari terrieri. |
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| Land war. | ||
| Il ministro inglese Gladstone firma il Land Act per cercare di migliorare la condizione dei fittavoli istituendo affitti più equi. Tre anni dopo viene fondata la Gaelic Athletic Association per promuovere gli sport tradizionali (hurling e football gaelico). | ||
| Gladstone insieme a Parnell propone l'Home Rule per portare una seppur limitata autonomia all'Irlanda, ma questa legge viene respinta dalla Camera dei Comuni. | ||
| La relazione tra Parnell e la moglie di un suo compagno di partito diventa di pubblico dominio. Per lo scandalo viene deposto e perde le elezioni. Tre anni dopo viene fondata la Gaelic League per rivitalizzare la lingua e la cultura Gaelica. | ||
| Il secondo Home Rule promosso da Gladstone viene approvato dalla Camera dei Comuni ma non dalla Camera dei Pari. | ||
| Arthur Griffith fonda il Sinn Fein, inizalmente movimento nazionalista, poi partito politico. | ||
| Nell'Ulster (dove la forte industrializzazione aveva portato ad un certo stato di benessere) viene formata l'Ulster Volunteer Force, guidata da Sir Edward Carson, per opporre resistenza all'Home Rule. Nel frattempo nel Sud viene creato l'Irish Volunteers per difendere l'Home Rule. |
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| Numerose armi vengono contrabbandate ai protestanti ed ai cattolici. L'Home Rule viene definitivamente approvato, ma lo scoppio della I Guerra Mondiale lascia tutto in sospeso. | ||
| Una parte degli Irish Volunteers guidata da Patrick Pearse e l'Irish Citizen Army guidata da James Connolly organizzano l'insurrezione di Pasqua a Dublino. Il quartier generale dei rivoltosi diventa il GPO (Posta Centrale) di O'Connell Street a Dublino. Pearse legge una dichiarazione che proclama l'Irlanda una Repubblica indipendente. L'opinione pubblica però condanna questa rivolta. Dopo meno di una settimana i rivoltosi sono costretti ad arrendersi ed i capi vengono giustiziati nella prigione di Kilmainham. Queste morti provocano un brusco cambiamento dell'opinione pubblica nei confronti dei repubblicani. |
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| Alle elezioni il Sinn Feín ottiene la grande maggioranza dei seggi irlandesi e riunisce illegalmente il Dail Eireann (Parlamento) a Dublino, dichiarando l'Indipendenza dell'Irlanda. Eamonn De Valera diventa presidente, Griffith vice-presidente e Michael Collins Ministro delle finanze e comandante del nuovo esercito repubblicano, L'Irish Republican Army (IRA), formata da membri degli Irish Volunteers. Due poliziotti vengono uccisi nella contea di Tipperary e quest'episodio segna l'inizio della guerra Anglo-Irlandese. Scontri tra l'IRA, appoggiata dalla popolazione, e una coalizione formata da soldati dell'esercito Britannico e i corpi speciali degli Auxiliaries e Black & Tans. |
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| A Londra viene firmato l'Anglo-Irish Treaty che concede l'indipendenza a 26 contee, lasciando a 6 delle contee dell'Ulster la possibilità di scegliere se dissociarsi. I rappresentanti del Dail devono fare giuramento alla Corona Inglese. I due rappresentanti irlandesi, Michael Collins e Arthur Griffith, firmano senza consultare il Leader del movimento De Valera. |
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| Viene formato l'Irish Free State con Cosgrave a capo del Governo. Le 6 contee diventano l'Irlanda del Nord, sotto il controllo della Gran Bretagna ma con un proprio parlamento a Stormont. Scoppia la guerra civile in Irlanda: i seguaci di Collins e del Trattato (ora parte dell'esercito del Nuovo Stato) contro gli oppositori guidati da Brugha. Il governo Irlandese, con l'assistenza militare britannica, bombarda il quartier generale dei ribelli ed inizia una serie di violenti attacchi contro di loro. Michael Collins e Arthur Griffith vengono uccisi dai loro ex-compagni. | ||