Introduzione
Finalmente, dopo esserci documentati a lungo sulla cultura,
sulla storia e sulle abitudini irlandesi, possiamo iniziare questo viaggio.
Se volete altre informazioni provate a rivolgervi all'Irish Tourist Board,
l'Ufficio del Turismo Irlandese.
Ho deciso di arrivare in Irlanda in Aereo, in modo da avere
più tempo per girare poi là. Ci sono numerosi voli per Dublino ma d'estate (soprattutto
negli ultimi anni) può diventare particolarmente dura trovare dei posti a prezzi
accettabili, per cui, se potete, muovetevi per tempo. Io ho trovato un volo di linea della
compagnia di bandiera Aer Lingus.
Muoversi all'interno dell'isola se non si ha un mezzo proprio
può diventare quasi un odissea: i treni sono decisamente cari e non coprono molti luoghi
interessanti da visitare; gli autobus sono decisamente più economici ed hanno una rete
più vasta ma impiegano il doppio del tempo a percorrere un tragitto. Fare l'autostop è
possibile, abbastanza sicuro e praticato anche dagli stessi Irlandesi perché spesso non
ci sono mezzi pubblici in certe zone. E' chiaro però che ci sono molte zone poco battute,
nelle quali si rischia di aspettare parecchio tempo prima di trovare qualcuno.
Attrezzatevi !
Alla fine io ho scelto di usare principalmente l'autobus,
alternandolo con alcune "sedute" di autostop. Per gli studenti esiste una sorta
di francobollo (Travelsafe stamp) da appiccicare sulla tessera dell'ISIC che permette
sconti del 30% su tutte le linee della Bus
Eireann e sui treni della Iarnród
Éireann (Lo potete trovare a Dublino a una qualsiasi filiale dell'Usit - una vicino all'O'Connell Bridge). In
alcune zone, specialmente nel Donegal, non ci sono autobus della compagnia nazionale ma i
trasporti sono comunque garantiti da alcune compagnie minori, p.e. Lough
Swilly che copre gran parte del Nord. Se pensate di usare spesso l'autobus
procuratevi l'orario (lo potete trovare quasi dovunque ad un prezzo intorno all'1-2 IRP).
Il tempo è assolutamente imprevedibile, cambia con una
rapidità sconcertante e bisogna quindi essere pronti a contrastare qualsiasi tipo di
intemperie soprattutto se si prevedono lunghe passeggiate (A Sligo, verso Settembre,
nevicava !). Di conseguenza il campeggio comporta qualche leggero inconveniente (vedi
tenda da smontare quando diluvia) però è fattibile.
Ci sono tantissimi ostelli, sia ufficiali (An Oige) sia
indipendenti (Independent
Holiday Hostel - Independent
Hostel Owners). Non ho incontrato grossi problemi né negli uni né negli
altri. Si equivalgono più o meno sia come prezzi che come qualità. Nella maggior parte
si ha libero accesso alla cucina, avendo così la possibilità di cucinarsi qualcosa da
soli risparmiando un po'. Nel caso non trovaste ostelli ci sono molti B & B a prezzi
tutto sommato accettabili (il giorno dopo la colazione funge anche da pranzo). Nei
week-end città come Dublino e Galway sono pienissime di gente, prenotate !!
Se volete andare in Irlanda del Nord (e vi garantisco che
merita veramente) assicuratevi prima che momento stanno vivendo, se c'è in programma
qualche marcia o se ci sono stati scontri di recente. Quando sono stato io era veramente
tutto tranquillissimo e non c'era nessuno controllo alla frontiera. Chiaramente vedevo
elicotteri passare, camioncini blindati e cose del genere ma non ho mai avuto nessun tipo
di problema. State attenti.
L'Irlanda non è economicissima, ma (per il cambio) è
sicuramente meglio che la Gran Bretagna. Nel '97 avevo visto che riuscivo a vivere con una
20ina di pound al giorno, ovviamente non andavo a mangiare al ristorante.
Come già detto sono innamorato di questo paese, per cui se
voleste scambiarvi opinioni, pareri, esperienze, beh, fatemi sapere qualcosa scrivendomi
una mail a webmaster@emmedici.com