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Informazioni varie per un Interrail in Scandinavia


l'Interrail nei paesi Scandinavi è un'esperienza veramente indimenticabile, meravigliosa. Si ha la possibilità di visitare luoghi stupefacenti, laghi, montagne e foreste completamente immersi nel silenzio. Le capitali del Nord sono città alquanto particolari: eccetto Stoccolma (la Parigi del Nord) sono per lo più moderne e senza grandi attrattive. Ma i piccoli paesi sanno regalare autentiche emozioni.
Ho cercato di raccogliere qui le informazioni generali che possono essere utili a chi si appresta a lanciarsi in questa grande avventura. Incominciamo.

CLIMA E DURATA DEL VIAGGIO

Il nostro viaggio è durato 1 mese pieno, muovendosi quasi esclusivamente in treno. Penso sia difficile riuscire ad avere un idea precisa di questi luoghi con meno tempo a disposizione. Girando in macchina probabilmente si guadagna qualcosa, ma il costo sale. Disponendo solo di 2 settimane consiglio vivamente di limitare di molto le zone da visitare, cercando di rimanere in spazi ristretti. Se c'è da scegliere quale stato visitare sicuramente mi sento di consigliare la Norvegia che, pur essendo la più cara, è anche la Nazione con i paesaggi più belli, drammatici e variegati.
Ad Agosto la Scandinavia è abbastanza piena di turisti stranieri e locali per cui può essere molto difficile trovare posto da dormire. A Settembre pian piano il turismo scema e il tempo si mantiene ancora abbastanza buono anche se inizia a fare più freddo. Credo che l'ideale sia viaggiare in Giugno-Luglio, in modo da poter vedere anche il sole di mezzanotte. Ma non sempre si dispone di sufficiente tempo in quel periodo.
Non pensate comunque che in Estate in Scandinavia si geli di freddo. Nella Svezia meridionale e nella Norvegia costiera, durante il giorno si possono tranquillamente raggiungere i 25°C, con un sole caldo meraviglioso. Di notte la temperatura scende, ma non eccessivamente. Certo è un clima diverso rispetto a quello italiano, molto piovoso e variabile. Spesso è il vento a dare maggiori noie e ad abbassare pesantemente la temperatura. Date un occhiata al mio zaino per vedere cosa conviene portare.

SOLDI

Stiamo parlando, penso, dei paesi più cari d'Europa (Londra a parte). Qui qualunque cosa si paga a peso d'oro. Dai bagni alle birre, dal dormire al mangiare fino ai trasporti. 1 birra in un locale in Norvegia può costare tranquillamente 13-14 mila lire, un pacchetto di sigarette 15-16 ed una pesca 3 mila. In genere nelle stazioni i bagni si pagano circa 1000 lire. In Norvegia anche MacDonald costa quasi il doppio che da noi. Se non si vuole sbancare bisogna quindi cercare di tirare la cinghia il più possibile. Noi siamo riusciti a spendere 1.500.000 escluso il biglietto Interrail per 31 giorni. Circa 50.000 lire al giorno. Siamo sopravvissuti e ci siamo divertiti. Però abbiamo dovuto faticare parecchio, cercando di eliminare tutti i lussi possibili e non andando mai a mangiare fuori. Fate i vostri calcoli e vedete.
Noi siamo partiti con circa 100.000 lire in ogni valuta in contanti e poi con la Carta di Credito. E' una buona soluzione, che permette di girare non troppo carichi di denaro. Alternative possono essere i Travellers Cheque. La Carta di Credito è accettata quasi ovunque, ma in alcuni Ostelli hanno richiesto il contante.

TRASPORTI

L'unica pecca del treno è che non permette di girare poi troppo liberamente, e, specie in Norvegia, molti splendidi posti non sono raggiungibili se non con altri mezzi. Per il resto però è un ottimo compromesso tra costi/comodità/tempi. In Norvegia la gran parte dei treni a lunga percorrenza sono con prenotazione obbligatoria, ma l'esborso non è mai troppo elevato.
La macchina è probabilmente il mezzo ideale, ma ricordatevi che le distanze sono immense, che la benzina costa cara, che vi sono tantissimi pedaggi su ponti e gallerie e talvolta anche per entrare in città, per cui la spesa sale decisamente.
L'autobus copre zone dove il treno non arriva (per esempio Capo Nord), però con tempi lunghissimi e costi comunque più alti rispetto all'Italia.
Durante il viaggio vi capiterà più volte di dover prendere navi o piccoli battelli. E' incredibile che un percorso di 1 ora in un placido fiordo finisca quasi per costare la metà di un viaggio notturno di una decina di ore in una nave immensa.
Di volta in volta chiedete se c'è uno sconto Interrail dato che spesso viene fatto. Provate comunque a consultare questo elenco.
Quando invece vi trovate in grandi città come Oslo, København, Stockholm, conviene per lo più girare a piedi date le ridotte dimensioni di queste capitali e l'elevatissimo costo dei biglietti per i mezzi pubblici (fino a 5000 lire per un tragitto anche breve). Al massimo, se pensate di dovervi spostare freneticamente in lungo e in largo, informatevi per eventuali pass giornalieri che sono spesso molto convenienti. Se non volete girare con i vostri zainoni pesanti, sappiate che sempre, nelle stazioni ferroviarie, vi sono depositi bagagli a moneta a prezzi tutto sommato abbordabili (2-3 mila lire per 24 ore).

DORMIRE

Nei paesi Scandinavi vi sono tra i più belli e puliti Ostelli d'Europa. Spesso con abbondanti colazioni-buffet incluse nel prezzo, sono organizzati in genere in camerate mai troppo grandi, con bagni pulitissimi e cucine molto accessoriate. Certo le eccezioni non mancano, però lo Standard, soprattutto nei piccoli paesini, è questo. Diciamo che mediamente il costo si aggira tra le 30 e le 35 mila lire per una notte in dormitorio con colazione inclusa.
Durante il mese di Agosto e soprattutto con l'approssimarsi del Week-end raccomandiamo assolutamente di prenotare perché rischiereste di non trovare un posto dove dormire per chilometri e chilometri. Munitevi quindi di una buona guida e via di telefonate, altrimenti recatevi ad un Ufficio del Turismo dove possono cercarvi un posto in Ostelli e Camere Private, prendendo una commissione che si aggira sulle 3 mila lire.
Gli Alberghi hanno costi troppo elevati per Routard come noi, mentre talvolta sono abbordabili alcuni B&B (non diffusi come in Inghilterra e Irlanda) e Camere presso privati di cui trovate gli elenchi agli Uffici del Turismo.

MANGIARE E BERE

Come vi ho già detto i costi sono proibitivi, per cui il mio consiglio è quello di andare sempre a fare spesa di pane, formaggi, scatolame nei supermercati e di cenare in Ostello. Non avrete modo di assaggiare la cucina locale (a meno che non abbiate o vi facciate amici sul posto), però riuscirete a togliervi lo sfizio di qualche birretta fuori. Nei supermercati attenti ai salumi. Sono completamente diversi dai nostri e spesso hanno sapori fortissimi, quasi frizzanti. Non è sempre detto che il prosciutto o il salame dall'aspetto più simile al nostro sia quello più buono. Vi occorreranno diversi tentativi prima di trovare il vostro ideale. Occhio anche al latte, soprattutto nelle colazioni agli ostelli. C'e' un tipo di latte che e' acido e denso e se versato nel caffe' lo fa diventare disgustoso. Tra i Supermercati troverete in Danimarca Netto, Irma e Aldi (il più albanico); in Svezia ?????; in Norvegia Rema 1000, Rimi.
Comunque a prezzi alti ma non eccessivi ci sono i vari mercati del pesce all'aperto, dove si trovano talvolta anche panini già pronti. Se avete risparmiato un po' può essere una buona idea per togliersi qualche sfizio.
Comuni nelle grandi città sono comunque Mac Donald's e Burgher King, ma i costi sono comunque più alti che da noi.
Se pensate che andare a bere fuori in un locale sia troppo costoso, o se non ci sono locali, potete sempre prendervi della birra in qualche negozio e andare a berla magari lungo un lago, in qualche giardino o in altri posti suggestivi. Attenzione solo che spesso (soprattutto in Svezia), nei supermercati hanno solo birre di gradazioni alcoliche bassissime. Controllate sempre.

LINGUA

Eccettuata la Finlandia, tutti gli altri paesi Scandinavi sono praticamente bilingui, e non avrete mai problemi se parlate un minimo d'inglese. Molti parlano anche tedesco, mentre pochi sono i francofoni e gli ispanofoni. In Finlandia invece la situazione è un po' più dura perché uscendo da Helsinki o dalle città un minimo grandi diventa piuttosto arduo riuscire a trovare qualcuno che parla inglese. Non disperate comunque perché in un modo o nell'altro ci si intende sempre. Anche a Berlino sono pochi quelli che parlano inglese.

LIBRI DI VIAGGIO

Per ogni mio viaggio cerco sempre di scegliere un piao di libri scritti da autori del luogo, per cercare di avvicinarmi il più possibile alla cultura dei paesi che sto andando a visitare. Quelli che ho portato quest'estate sono "Il viaggiatore" di Stig Dagerman (svedese), Iperborea e "Sognatori" di Knut Hamsun (norvegese), Iperborea. Nel primo vi sono una serie di racconti di una tristezza angosciante ma splendidamente scritti. Il secondo invece è un romanzo breve che descrive la vita di alcuni curiosi personaggi.
Se volete cercare altri libri guardate nel catalogo della Casa Editrice Iperborea che è specializzata in scrittori Scandinavi e Finlandesi. Tra questi i nomi più importanti sono: Hans Christian Andersen (danese), Karen Blixen (danese), Peter Høeg (danese), Henrik Stangerup (danese), Stig Dagerman (svedese), Astrid Lindgren (svedese), August Strindberg (svedese), Knut Hamsun (norvegese), Herbjørg Wassmo (norvegese), Sigrid Undset (norvegese), Henrik Ibsen (norvegese).

Lasciatemi scritto sul Guestbook cosa ne pensate.

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