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Lo zaino Interrail dev'essere
costruito come un'opera d'arte: deve contenere tutto e solo il necessario,
perfettamente compresso, ma facilmente raggiungibile; pesare poco e non
ingombrare la camminata.
Utopia ? Può essere, però ho cercato di rendere il mio zaino il più
vicino possibile a questo ideale.
Per quest'interrail ho usato uno zaino della Ferrino da 45 litri che ho già
sperimentato per il mio
viaggio in Scozia. Per questione di peso abbiamo scartato l'idea della tenda
inizialmente presa in considerazione.
Per cui, considerando il viaggiatore
nudo, il bagaglio era così composto:
Vestiario:
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3 paia di calze, 4 paia di
boxer, 1 canottiera di lana
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1 costume da bagno
(anche recandosi
in luoghi all'apparenza freddi può essere usato in piscina, come
pantaloncino corto o anche per un bagno in un lago finlandese)
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1 paio di pantaloni divisibili +
cintura (ho trovato questo tipo
di pantaloni veramente ben fatti e utilissimi. L'idea di portarne
solo un paio potrebbe far inorridire i più, ma vi assicuro che
l'altro paio verrebbe utilizzato solo di rado ed appesantirebbe
unicamente lo zaino. Mio cugino suggerisce di portarsi in più dei
pantavento leggeri da usare in caso di pioggia insistente o per fare
tendenza)
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4 T-Shirts di cui una a maniche lunghe (portarne
di più appesantirebbe solo il sacchetto della roba sporca)
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1 K-way o altra giacca impermeabile (Io
personalmente preferisco portarmi una giacchetta impermeabile
comprata in Scozia che resiste molto meglio al vento e tiene più
caldo delle K-Way che si arrotolano su se stesse)
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1 pyle (Essenziale nei paesi
nordici - anche se noi abbiamo iniziato ad utilizzarlo solo dopo 2
settimane circa - deve tenere ben caldo e non essere troppo "fichetto"
perché dovrà resistere a dure battaglie)
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1 camicia pesante di flanella (Da
usare in alternativa al pyle se non fa troppo freddo o insieme ad
esso se la temperatura dovesse scendere paurosamente. Non troppo
spessa perchè occupa molto spazio)
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1 paio di Sandali (Ci si fa la
doccia, ci si gira per gli Ostelli e li si mette ogni qual volta
faccia caldo per respirare un po')
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1 paio di scarponcini impermeabili
(Quelli da Treking in Gore-tex
sono insuperabili. comodi per camminare in ogni situazione, adatti
per passeggiate in montagna e resistenti anche ai monsoni.
Ricordatevi semmai solo di corredarli con solette traspiranti).
Notte:
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Sacco a pelo / sacco lenzuolo
(Annosa questione. Se non pensate
di dormire in tenda o nelle stazioni ferroviarie, il Sacco a pelo è
perfettamente inutile. In Ostello viene richiesto il sacco lenzuolo
e ci si copre con i piumini messi a disposizione, senza mai soffrire
il freddo. Altrimenti evitate il Sacco lenzuolo e mentite agli
Ostelli. Se non siete per nulla schifiltosi potete provare a fare a
meno di entrambi).
Toeletteria:
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1 Asciugamano di medie dimensioni
(oppure due piccoli)
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Spazzolino + dentifricio
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1 Sapone, 1 Docciaschiuma (Per la
prima parte del viaggio ho fatto a meno del docciaschiuma, ma l'ho
poi comperato trovandolo molto utile e comodo. Anche per fare il
bucato si rivela meglio del sapone. Ma mio cugino è riuscito a
resistere 1 mese con il solo sapone, pur avendo i capelli più
lunghi dei miei)
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deodorante
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1 fazzoletto di stoffa
(può servire in molte occasioni
- come bandana, fasciatura, per tappare un rubinetto, da mettere
sugli occhi per fare il buio. Inutili quelli di carta. Si trovano a
bizzeffe sui treni, in molti ostelli e da MacDonald's)
-
Rasoio elettrico
(per
me indispensabile, divento nervoso dopo una settimana).
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Mediciname vario: disinfettante -
comodo quello in gel -, aspirina o antipiretici, cerotti, Bimixin,
vicks, antidolorifico. Inutile l'antizanzare, nonostante quello che
si dica in giro. Io non l'ho mai usato e non sono mai stato punto. A
Milano, in confronto, è una vera e proprio battaglia
Utilities:
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Coltellino Svizzero
(Assolutamente irrinunciabile)
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Set di Miniposate
(Ottimo quando si deve mangiare
in stazione o in treno)
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tazza di metallo (innumerevoli
utilizzi, anche come contenitore)
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2 mollette da bucato in legno
(Oltre a stenderci il bucato,
divise a metà possono servire a bloccare le porte usandolo come
cunei)
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Spago abbondante (Anche
in questo caso numerosissimi usi, primo fra tutti per appendere il
bucato, legandolo ogni qual volta si possa)
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2/3 sacchetti di plastica (qualche
sacchettino lo si raccatta sempre durante il viaggio, ma talvolta si
pagano cari, per cui meglio portarsene un paio. Utili anche i
sacchettini piccoli per uso alimentare)
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borraccia di metallo
(Fondamentale se siete degli
eterni assetati. In treno non si può bere per cui si riempie la
borraccia in Ostello e si va tranquilli - anche perché l'acqua nei
supermercati costa cifre proibitive)
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radiolina portatile
(Per tirarsi su nei momenti di
sconforto. In generale fa da
colonna sonora del viaggio)
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Apriscatole (negli
ostelli trovate quegli orrendi apriscatole a lama, faticosissimi da
usare. per cui preferisco, visto l'alto uso di scatolame, portare il
mio a rotella che mi permette di mangiare anche in stazione).
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Torcia elettrica (indispensabile
per leggere quando fa buio negli ostelli o per scampagnate notturne
- ma non bastava il chiaro di luna ??)
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Sveglia (vi
devo anche spiegare a cosa serve ?? Con tutti i treni che si devono
prendere meglio cercare di essere in orario.
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2 Moschettoni (per
appendere qualunque cosa allo zaino o ai pantaloni. Fondamentali)
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2 spille da balia (anche qui
innumerevoli usi - durante il viaggio mio cugino perse la vitina
degli occhiali e riuscì a tenerli assieme per una settimana intera
usando una piccola spilletta da balia)
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Contapassi (E' divertente
portarsi in viaggio un oggettino così. Si riesce a tenere d'occhio
la quantità di chilometri fatta, e c'è di che stupirsi).
Cartame:
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Carta d'identità /
passaporto
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Fotocopie documenti
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Modulo E111
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Tesserino
Universitario (per esperienza
personale vi dico che la carta ufficiale dell'ISIC non ci è mai
stata richiesta. Accettato il normale tesserino - anche senza foto
-. Io l'avevo addirittura dimenticato e sono praticamente sempre
riuscito a svicolare, previe sparute scenettine supplichevoli)
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Tessera Ostelli
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Indirizzario (Sia
per indirizzi di cartoline che per eventuali contatti)
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Guida (Inutile caricarsi di
troppa carta. Meglio prendere una bella guida completa - la routard
tradotta Danimarca-Norvegia-Svezia o la Lonely Planet in inglese
Scandinavian & Baltic countries -. Tonnelate di altre
informazioni te si trovano in loco all'ufficio del turismo)
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Mappa (Che
comprenda tutto il vostro probabile tragitto e anche di più, non si
sa mai che vogliate allargare i vostri orizzonti)
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Quadernino per
appunti + penne (per il
fondamentale Diario di Bordo)
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Fogli per lettere e buste
(Se volete usufruire del Servizio
Poste Restante e scrivere ai vostri amici)
1 libro di lettura (Per non
abbruttirsi ed avvicinarsi magari alla cultura locale acquistando un
libro di qualche scrittore dei paesi che visitate).
Fotografia:
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Macchina fotografica con 2
obiettivi
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10-15 rullini tra B/N, dia e colore
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Filtro UV, Polarizzatore e Filtro rosso
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Mini-Binocolino
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